Perchè iFix IoT è l'HMI-SCADA perfetto per il pannello operatore?

La versione 6.1 di iFix by GE Digital può essere fornita anche nella versione iFix IoT (ex iFix Embedded) sviluppata appositamente per girare sul sistema operativo Windows IoT.

E’ dunque a tutti gli effetti una piattaforma SCADA completa perfetta per il “bordo macchina” e proprio per questo il dimensionamento delle licenze è stata pensato per i macchinari più semplici ma anche per intere linee produttive o macchine complesse.

QUALI SONO LE CARATTERISTICHE DI IFIX IoT?

  • iFIX IoT è creato per OEM (costruttori di macchine) e produttori di dispositivi per applicazioni SCADA a bordo macchina
  • Supporta Windows 10 IOT Enterprise – LTSC (B) – EULA aggiornato con restrizioni
  • Nuovo entry level per piccole applicazioni (100 tag)
  • Dimensioni piccole, medie e grandi dai prezzi contenuti, licenze implementabili con le differenti opzioni aggiuntive
  • I server sono solo runtime (no sviluppo)
  • Nuova opzione client di runtime Thick IOT

caratteristiche tecniche di iFix IoT
caratteristiche tecniche di iFix IoT

OPC UA: tutto più rapido

OPC Unified Architecture (UA) è un protocollo solido, scalabile, flessibile e sicuro utilizzato per lo scambio di informazioni tra automazione industriale e sistemi di controllo ed è adatto per applicazioni IoT (Internet of Things).

OPC UA sostituisce lo standard OPC DCOM ampiamente utilizzato (chiamato anche OPC Classic) ed è progettato per interagire con le installazioni OPC Classic esistenti. OPC UA è un vero standard di interoperabilità industriale per Industry 4.0.

OPC e OPC UA sono stati sviluppati dalla OPC Foundation senza fini di lucro, che rende disponibili le specifiche per OPC UA.

Per informazioni più dettagliate su OPC UA, consulta il sito Web della OPC Foundation.

 

iFix IoT è una piattaforma nata per essere OPC Client: sarà infatti semplicissima una volta installata renderla tale.

Le potenzialità di OPC UA sono fondamentali per architetture industriali moderne, analizziamo nel dettaglio le potenzialità nello specifico di iFix.

Le caratteristiche principali fornite dal server iFIX OPC UA includono:

iFix IoT e OPC UA
  • I client OPC UA possono leggere, scrivere e sottoscrivere modifiche ai tag del database di runtime iFIX.
  • I client OPC UA possono collegarsi, visualizzare e riconoscere gli allarmi dal server iFIX OPC UA.
  • I client OPC UA possono consultare il database dei tag iFIX e le aree di allarme.
  • I clienti OPC UA possono collegarsi agli allarmi iFIX per area di allarme o sottoscrivere tutti gli allarmi disponibili.
  • Un’interfaccia utente grafica per la configurazione del server OPC UA.
  • Privacy e integrità per le informazioni inviate in rete sono garantite dal protocollo OPC UA.
  • Supporto per la specifica OPC UA 1.04 per i dati e gli allarmi iFIX.
  • Supporto per la gestione centralizzata dei certificati tramite l’API OPC UA GDS (Global Discovery Server).
Come si configura OPC UA su iFix?

 

iFix IoT: possibili architetture

In quali casi dunque iFix IoT può essere adottato come soluzione tecnologica dando vantaggi competitivi in termini di prestazioni e prezzo?

Vediamo qualche esempio di architettura possibile.

ESEMPIO 1: SOLUZIONE SERVER PRINCIPALE CON HMI (iFix IoT) ED HISTORIAN LOCALI

 

Punti chiave delle licenze iFix IoT:

  • Licenze SCADA complete di tutte le funzionalità con driver IGS integrato
  • DIMENSIONAMENTO LICENZE: Large (5.000 pts) – Medium (1.500 pts) – Small (500 pts) – Starter (100 pts – no driver IGS e no Hist. buffer)
  • Opzioni: OPC UA Client – iFix Networking – ESignature
  • Historian Permanent (1.000-500-100 pts) + Buffer 2.500 pts/200gg (solo dati di processo)
  • Sistema operativo Windows 10 IoT Enterprise

Descrizione dell’architettura nello schema:

  • I pannelli locali di livello 1 svolgono la funzione di client rispetto agli SCADA e Historian di livello 2, ma in mancanza di connessione con la rete possono “diventare” Server di se stessi
  • I driver di comunicazione possono risiedere sia sugli SCADA di livello 2 che sui pannelli di livello 1
  • Previsto un Historian di livello 1 come starage/buffer locale
  • Sincronizzazione manuale/automatica dei dati con il centro al ripristino della connessione di rete
  • I pannelli hanno la possibilità di visualizzare trend storici e gestire dati di processo anche in mancanza di connessione con gli SCADA  e Historian di livello 2
  • Gestione integrata della firma elettronica (21 CFR Part 11) secondo gli standard imposti dalla Data Integrity (Mondo Pharma)

 

ESEMPIO 2: SOLUZIONE SERVER PRINCIPALE CON HMI (iFix IoT) E COLLETTORI LOCALI

 

Punti chiave delle licenze iFix IoT:

  • Licenze SCADA complete di tutte le funzionalità con driver IGS integrato
  • DIMENSIONAMENTO LICENZE: Large (5.000 pts) – Medium (1.500 pts) – Small (500 pts) – Starter (100 pts – no driver IGS e no Hist. buffer)
  • Opzioni: OPC UA Client – iFix Networking – ESignature
  • Historian Permanent (1.000-500-100 pts) + Buffer 2.500 pts/200gg (solo dati di processo)
  • Sistema operativo Windows 10 IoT Enterprise

Descrizione dell’architettura nello schema:

  • I pannelli locali di livello 1 svolgono la funzione di client rispetto agli SCADA e Historian di livello 2, ma in mancanza di connessione con la rete possono “diventare” Server di se stessi
  • I driver di comunicazione possono risiedere sia sugli SCADA di livello 2 che sui pannelli di livello 1
  • Prevista installazione di Plant Historian Collector come storage/buffer locale
  • Sincronizzazione manuale/automatica dei dati con il centro al ripristino della connessione di rete
  • I pannelli hanno la possibilità di visualizzare trend storici e gestire dati di processo anche in mancanza di connessione con gli SCADA  e Historian di livello 2
  • Gestione integrata della firma elettronica (21 CFR Part 11) secondo gli standard imposti dalla Data Integrity (Mondo Pharma)

 

ESEMPIO 3: SOLUZIONE SERVER PRINCIPALE CON HMI (iFix IoT) CLIENT LOCALI

 

 

Punti chiave delle licenze iFix IoT:

  • Licenze SCADA complete di tutte le funzionalità con driver IGS integrato
  • DIMENSIONAMENTO LICENZE: Large iClient IoT (Runtime-Development) – STARTER (100pts – NO driver IGS – NO Historian buffer)
  • Opzioni: OPC UA Client – iFix Networking – ESignature
  • Sistema operativo Windows 10 IoT Enterprise

Descrizione dell’architettura nello schema:

  • I pannelli locali di livello 1 svolgono la funzione di client rispetto agli SCADA e Historian di livello 2, ma in mancanza di connessione con la rete possono “diventare” Server di se stessi
  • I driver di comunicazione risiedono sugli SCADA di livello 2 che sui pannelli di livello 1
  • Sincronizzazione manuale/automatica dei dati con il centro al ripristino della connessione di rete
  • I pannelli hanno la possibilità di visualizzare trend storici sfruttando la connessione con gli SCADA  e Historian di livello 2
  • Gestione integrata della firma elettronica (21 CFR Part 11) secondo gli standard imposti dalla Data Integrity (Mondo Pharma)

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