Ognuno di noi percepisce il mondo esterno tramite i sensi. Tra questi la vista trasmette la maggior parte delle informazioni, sopratutto oggi, nel mondo “tecnico”, dove la parte delle informazioni trasmesse con la vista sono la stragrande maggioranza: (in proporzione del 90%, con l’udito il 5%, con olfatto, gusto e tatto insieme per il rimanente 5%).
Non è allora indifferente che le potenzialità nascoste della vista vengano utilizzate solamente in parte: la perdita di dati nella percezione dei colori influenza significativamente il tempo di riconoscimento dell'oggetto osservato.
Nel mondo l’otto per cento gli uomini (contro solo lo 0,5% delle donne) sono daltonici (in Europa Occidentale, USA e Giappone sono un totale di oltre 30 milioni): in Italia sono più di 2 milioni. Per i daltonici sono state censite più di 150 professioni ove sono penalizzati e sono svantaggiati praticamente in molti altri campi della vita. Rispettando queste percentuali possiamo aspettarci che un operatore (maschio) su 12 possa essere daltonico.
Fin dall'infanzia il daltonismo crea alcuni svantaggi, specialmente nell'apprendimento e può anche condurre a complessi d'inferiorità e di auto-sottovalutazione. Nelle scuole materne ed elementari si notano a volte disegni dove l'erba è rossa e i tetti verdi: i bambini daltonici sono spesso seguiti adeguatamente dagli educatori ma a volte non riesco ad evitare le beffe dei loro compagni.
Come adulti, al volante, i daltonici potrebbero potenzialmente rappresentare un pericolo per quelli che li circondano e per loro stessi. Chi vede perfettamente si accorge in tempo delle luci, dei semafori e degli indicatori di direzione e li valuta correttamente, anche se è ormai assodato che i daltonici, proprio per la loro difficoltà ad interpretare queste codifiche cromatiche, prestano una maggiore attenzione alla guida, adottano un procedimento autoadattativo di decodifica e sono mediamente più sicuri alla guida di uno spavaldo soggetto non daltonico. E lo stesso può anche valere per gli operatori dei sistemi di controllo ed automazione!
Molti confondono il daltonismo con l'acromatopsia: l'acromatopsia congenita, talvolta chiamata distrofia dei coni, è un raro difetto ereditario della vista, presente fin dalla nascita e non degenerativo, che si manifesta con cecità completa o incompleta ai colori, estrema sensibilità alla luce e bassissima acuità visiva.
Secondo una stima effettuata negli Stati Uniti d'America viene colpita una persona ogni 33.000, pertanto secondo questo dato in Italia stimiamo circa 2.000 persone affette da acromatopsia.
La gravità di queste manifestazioni può in ogni caso variare molto da individuo a individuo.
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