I sistemi
SCADA (Supervisory Control and Data Acquisition) sono stati introdotti nel mondo industriale per effettuare il
controllo di supervisione dei processi, per integrare in modo affidabile i dati provenienti dalla strumentazione di controllo e per proporli all’ operatore (HMI) in modo aggregato e comprensibile. L’ odierna velocità e vivacità di domanda di produzione, richiede agli SCADA di effettuare anche calcoli in tempo reali per analisi dell’ impianto, combinando quindi le funzioni di HMI(Human Machine Interface) e SCADA: diventano quindi il primo punto focale di un sistema di completa supervisione della produzione in impianto e uno strumento di analisi vantaggioso per le aziende produttrici.
In passato le applicazioni HMI erano molto semplici: un’ interfaccia tra la strumentazione distirbuita sul processo, la realizzazione di video che riportavano i dati acquisiti via LAN (Local Area Network) o, nei casi più estesi, da WAN (Wide Area Network). Tutti i dati acquisiti nei diversi sistemi HMI, venivano convogliati su LAN/WAN ad un sistema SCADA centralizzato che effettuava una azione di calcolo e di analisi di primo livello sui dati acquisiti. Col crescere delle richieste relative a produttività ed efficienza sempre più sofisticate e complesse, questo modello non si è più rivelato sufficiente a rispondere alle necessità degli utenti, che non sono più solamente gli operatori. Di conseguenza anche i sistemi HMI hanno dovuto arricchirsi di funzioni SCADA e non più fermarsi a funzioni di acquisizione e presentazione grafica dei dati. Oggi HMI e SCADA devono coesistere sullo stesso sistema e devono rendere disponibili calcoli ed analisi di dati a livello di singolo device, per poter rispondere alle esigenze di velocità, accuratezza e scalabilità richieste da un moderno ambiente produttivo guidato in tempo reale.
<< Back